Il sisma del 2012 ha segnato una cesura nella vita quotidiana delle popolazioni e nel loro immaginario. Ha colpito 550mila abitanti, un contesto fortemente urbanizzato e industrializzato, imponendo un arresto forzato alla vita quotidiana e alle attività produttive. Per un territorio che produce il 2% del Pil e che ha fatto dell'efficienza e del lavoro le sue principali caratteristiche identitarie, si è trattato di un importante turning point, che ha marcato profondamente la storia e la memoria delle comunità.

59 Comuni colpiti
39 municipi inagibili
Più di 31mila abitazioni danneggiate
45mila persone sfollate
782 chiese lesionate
16 biblioteche e altri 12 teatri danneggiati
Oltre 570 scuole colpite, per 70mila studenti
300 feriti e 28 vittime
653,2 milioni assegnati alle opere pubbliche
4,5 miliardi assegnati per interventi privati

Atti pubblici

Una selezione degli atti pubblici – tra gli oltre 14 mila emanati dal 2012 a oggi – che hanno segnato un prima e un dopo, che hanno cioè qualificato le scelte amministrative e contraddistinto l'azione legislativa di gestione dell'emergenza e della ricostruzione.

2012 27 Atti
2013 12 Atti
2014 2 Atti
2016 1 Atto
2017 1 Atto

Atti Pubblici 2012 Pagina Atti Pubblici

Atti Pubblici 2013 Pagina Atti Pubblici

Atti Pubblici 2015 Pagina Atti Pubblici

Atti Pubblici 2018 Pagina Atti Pubblici

Atti Pubblici 2019 Pagina Atti Pubblici

Atti Pubblici 2020 Pagina Atti Pubblici

Temi

Scuola, Lavoro e impresa, Beni culturali e tanto altro. Questa sezione contiene informazioni e documentazione sul sisma e sulla ricostruzione, organizzate per temi.